Sant'Ermo - Casciana Terme (PI)
Modi di dire toscani PDF Stampa E-mail

Avvertenza: la traduzione linguistica automatica è corretta solo per la parte di testo della spiegazione

  • Ai ciui le arze di seta ni scortiano le gambe: detto livornese per dire che con certa gente non serve essere gentili
  • Andare a veglia: ritrovarsi dopo cena nelle ore serali per chiacchierare e giocare alle carte
  • Avvortinano: avvolgono
  • Biriuccio (a): prendere un bambino sulle spalle
  • Biribittifondator di botti, biribittifondare
  • Borraccina: il muschio poichè serbatoio d'acqua
  • Brogi(c)are: lamentarsi
  • Bubbola (sei come una bubbola): si dice di persona lamentosa che si lamenta per il freddo e poi per il caldo
  • Buio strinto: notte fonda
  • Campar a spiritussanti: sopravvivere con poche risorse
  • "Cenciaio, pellaio": antico lavoro porta a porta
  • Cestoni (fare la cura del ): a Livorno nel 1700 c'era, dicono, un famosissimo medico, il Cestoni, si chiamava Diacinto Cestoni, non Giacinto, venivano da tutta la Toscana e oltre per farsi curare da lui. Per questo, ancora oggi se qualcuno ha un po di mal di stomaco e si sa che la causa e' il troppo mangiare gli amici gli dicono fai la cura del Cestoni. mangia meno "budelloni"
  • C’ha un muso che ci rimbalzano le pine verdi!: ha una viso “duro” e scostante che ci rimbalzano le pigne verdi, acerbe
  • Chiama e rispondi: non c’entra niente
  • Chi non cià da fa Dio gliele mandi: se uno avesse da fare non si perderebbe con cavolate
  • Ci farei una testa come un paiolo
  • Ci vuole tre corpi come a morronesi: quando uno non capisce
  • Come ene ene: come viene viene
  • Comesse quell'omino glie ancora vivo?: Per caso quell'uomo piccolino è ancora vivo?
  • Come invità e’ lupo a sassate: come aspettarsi che uno rifiuta
  • Con le budella di quello bono strozzerei quello cattivo
  • Concone: dove si lavavano i panni con la cenere. Vedi anche siamo nel buco del concone
  • Costa piu' il ranno del sapone
  • Costa più del Serchio ai Lucchesi
  • Costicchia un poino: quando qualcosa non è proprio a buon mercato
  • Culo (il) se lo porta sempre dietro: si dice di una che è grassa
  • Eh che tu voi na fettina di culo al limone?: si dice quando una persona chiede l'impossibile
  • E nanna il bimbo un vol dormì: si dice quando una persona non vuole capire
  • E' come predicà la fede a turchi: è tempo sprecato
  • Fare una ‘osa di giorno: fare una cosa presto
  • Fare la cura del Cestoni: a Livorno nel 1700 c'era, dicono, un famosissimo medico, il Cestoni, si chiamava Diacinto Cestoni, non Giacinto, venivano da tutta la Toscana e oltre per farsi curare da lui. Per questo, ancora oggi se qualcuno ha un po di mal di stomaco e si sa che la causa e' il troppo mangiare gli amici gli dicono fai la cura del Cestoni. mangia meno "budelloni"
  • Fattosicchè: quindi
  • Filanciano: fil di ferro
  • Finchè ti dura:
  • Frescheggiare: perder tempo
  • Gatto puzzo: gatto selvatico
  • Gingillarsi perdere tempo in inezie
  • Guaini (ce l'hai i)?: li hai i soldi?
  • Ho la capa come un corbello: ho la testa grossa
  • Il mondo è come un pagliaio chi riesce a pelarlo dorme sulla paglia chi non vi riesce dorme sui mattoni: metafora del saper vivere
  • In collo (prendere): prendere in braccio qualcuno
  • Incaponissi sulle ose: impuntarsi sulle cose
  • Incignà: iniziare
  • I pucini sono andati acquiti: i pulcini non sono nati
  • La (c)ampana un serve a gniente senza il battacchio: modo di dire che sta a significare che la donna senza l'uomo è inutile
  • La mi cagna ha fatto 7 cagnolini tutti senza coda
  • Lascialo gangà: lascialo patire
  • Lupo (E' come invitare il lupo a tirà sassi): si dice di cosa impossibile da fare
  • Ma te cellai un popò di gneggnero?: ce l'hai un pò di cervello?
  • M'hai grattato dove mi prudeva: si dice ringraziando chi ti ha fatto un favore
  • Mangià a strippapelle: quando si mangia con esagerazione
  • Mettilo tra beppe e catera: quando non si sa dove mettere una cosa
  • Mignola: fiore dell'olivo
  • Mignola (Se mignola d'Aprile prepara un bel barile, se mignola di Maggio preparane in vantaggio, se mignola di Giugno bada ben non t'unger il grugno: se l'ulivo fa fiori ad Aprile ne trarrai un buon barile d'olio, se fiorirà a Maggio prepara più barili, se fiorirà a Giugno non t'ungerai neanche il muso!
  • Miparmillandi: non vedo l'ora
  • Mi ribolle chiari: adesso mi ricordo
  • Mi toppite: oh guarda chi si vede
  • Mi gingillo: perdo tempo in inezie
  • O, c’osai… gli sconturbi?: hai la luna di traverso?
  • Orell'anno: l'anno scorso (vedi anche unguanno)
  • Paleo: erba asciutta, mischiare a erbe
  • Papera: pettegola
  • Pe gnente un canta neppure il prete: nessuno fa nulla senza essere ricompensato
  • Per pimpirimpino: a fagiolo
  • Pinato: si dice di chi ha la testa dura come le pigne verdi
  • Piovessero gatti: quando piove tanto
  • Portainferi: inferno
  • Presenterò: porterò il saluto alla persona interessata
  • Quella cosa costa "na cea": per dire che costa troppo
  • Quello lì regge l’anima coi denti: persona che non gode di buona salute
  • Quello là un zà ne discorre, ne stà zitto!
  • Ragguercià: aggiustare in qualche modo
  • Scarto del governo: colui che non vale niente perché non ha fatto il militare
  • Sciaquabudella: facile, facile
  • Schiantà dal ride: morire dal ridere
  • Se lo chiami risponde: se uno lo puoi raggiungere
  • Sé vicino a morì?: si dice di uno che ha fretta
  • Sei un gromoso: persona molto sporca
  • Sei bischero anche se rinasci: sei stupido anche se rinasci
  • Sei peggio del giovedì: sei sempre in mezzo
  • Sette a oggi: tra una settimana
  • Siamo nel buco del concone: siamo in merda
  • Signente: secondo me
  • Spaperà: parlare a vanvera
  • Spollaiata: spogliata
  • Spunzicchio: uno che avanza sempre qualcosa nel piatto
  • Squattordiscia: femmina con la lingua lunga
  • Strinacchiato: bruciacchiato dopo aver preso un pò di sole, si ricordi il pollo che viene messo sul fuoco per togliere la pelle una volto tolte le piume
  • Sudiscio come un bastone da pollaio: più sporco dello sporco
  • Sugato (hai) bene le patate? Hai concimato bene le patate
  • Sugo: letamaio
  • Tafana (hai fatto una): hai fatto una grossa buca
  • Taraballa che si fa le frittelle: col cavolo che ci credo a quello che mi hai detto
  • Tiribillare: attorcigliare
  • Un batte mia più pari: non c’è più con la testa
  • Un sa ne discorre ne sta zitto: si dice di una persona che non si sa comportare e sia che parli o che stia zitto combina guai.
  • Un posso sentì
  • Un ne posso più: quando uno è molto stanco
  • Un voglio mia esser portato per bocca: si dice quanto non si vuole essere criticato da qualcuno alle spalle
  • Si va a Lucca a piglià il garbo: andare a Lucca ad imparare le buone maniere
  • Te se grullo anche se rinasci: quando non c’è nessuna speranza di diventare furbo
  • Ti dò un tirillò legato con un filo: non ti do niente
  • Ti metto a capofitto: ti metto a testa in giù
  • Trogolone: persona confusionaria
  • Un batti mia più pari: non sei molto a posto
  • Unguanno: quest'anno (vedi anche orell'anno)
  • Un presenta gniente: persona insignificante
  • Un puoi mia avè er ca..o e i quattrini: si dice quanto una persona deve accontentarsi

 

 

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